"...
non penso di aver passato un solo giorno della mia vita senza
aver cantato..."
Già,
perchè fin da piccino il canto era la mia passione e assolutamente
per puro diletto anche perchè in famiglia nessuno aveva
il "tarlo" della musica. E così quando si andava
al mare con la mamma capitava di salire sui tavoli della pensioncina
che ci ospitava e di cantare le canzoni del passato San Remo oppure
quelle che la radio passava di più: la ricompensa erano
gelati e lecca-lecca. Quello era l'unico momento in cui la timidezza
passava; un palco, gli occhi della gente e la voce, quella del
cuore, quella era mia e agli astanti potevo dire finalmente chi
fossi senza proferir parola.
Poi gli anni passarono e la maturazione della mia voce fu messa
un pò da parte anche se in mezzo ad amici quello continuava
ad essere un ottimo mezzo di comunicazione... ne guadagnò
il mio orecchio che si mise ad ascoltare i generi musicali più
disparati, da un estremo all'altro, dal rock alla classica, dal
liscio al pop, passando per il metal e arrivando addirittura ai
ritmi caraibici. Questo fu l'inizio di una avventura che nella
tarda adolescenza mi portò ad affrontare la scena musicale
locale... mamma mia che scena... beh a dire il vero i miei esordi
furono quelli di chi con un caro amico comincia a suonare per
divertimento ma noi ci spingemmo più su pezzi di nostra
composizione che non su cover (quello che poi sarebbe stato il
mio futuro nonchè mio attuale presente); nacquero i Brain
Smashers e dopo vennero gli I.No.X. che ripresero gli stessi pezzi
inediti ma riuscirono finalmente ad uscire dalle cantine. Una
divergenza di opinioni divise gli I.No.X. e venni affiancato da
un caro amico, bassista, nella costruzione dapprima dei "Complessi
d'inferiorità" che si trasformarono poi in Dr. Funkinstyle
con i quali ebbi due bellissimi anni di soddisfazioni e concerti
a base di Red Hot Chili Peppers.
La passione per la musica rock italiana (Litfiba, Timoria, Negrita,
ecc.) mi portò contemporaneamente a fondare un nuovo gruppo:
i "Duemilaventi". Il progetto era un tributo ai Timoria
formazione italiana dove per lungo tempo ha militato Francesco
Renga. Proprio il mio amore per la voce del Francesco nazionale
mi spinse allo sviluppo di certe capacità vocali delle
quali non ero a conoscenza.
La mia timbrica vocale però ai più ricordava quella
del leader di un gruppo fiorentino molto affermato negli anni
90: i Litfiba. Fu cosi che nacquero i ColpodicodA
ovvero il mio attuale progetto con il quale ho avuto l'onore di
fare palchi anche molto importanti (Tenax e Thunder Road su tutti).
Nel frattempo, a cavallo del progetto CdC, ho avuto la fortuna
di fare la trasmissione televisiva "Lista d'Attesa"
in onda su Telenova e condotta da Enrico Beruschi e Gabriella
Capizzi e di cantare da solista in alcune situazioni teatrali.
Nel 2007 fondo il mio progetto cartoni animati con l'esilarante
format dei travestimenti e delle gag che nell'estate del 2009
dovrò abbandonare per forti dissidi interni con un elemento
della band; il progetto mi porterà a toccare palchi prestigiosi
come La Parranda di Lomello e il Sir Lifford di Miradolo Terme
con quasi 70 date in poco meno di due anni di live. Allo stato
attuale l'unica certezza rimane il mondo ColpodicodA
che da 7 anni mi accompagna.
A
presto amici.
Luca